Mauro Giorgini nasce a Roma un venerdì di ottobre del 1984.

Arriva al mondo in un ospedale sul lungomare di Ostia, proprio a pochi passi dalla battigia, ma la sua esistenza prende subito una traiettoria decisamente diversa.

Trascorre gran parte dei suoi primi sei anni di vita a Stiffe, un piccolo paesino di appena trenta anime arroccato sulle montagne in provincia dell’Aquila: lì impara a camminare e a parlare, il dialetto prima e l’italiano poi, e riceve un imprinting che lo segnerà negli anni a venire. Sviluppa uno spiccato interesse per la Storia, ma soprattutto per le storie, quelle che caratterizzano le esistenze di gente comune, nonché per gli usi e i costumi della tradizione locale.

Con quel piccolo angolo d’Abruzzo si instaura un legame particolare, tanto da sentirsi nel cuore più aquilano che romano. Durante tutti gli anni della scuola è quello il luogo dove torna ogni qual volta ne ha la possibilità e ne sente la necessità.

Frequenta il liceo classico, e da grande sogna di fare il cantautore. Consuma i dischi di Guccini, Battiato, De Andrè e Fossati, e le sue dita corrono su e giù lungo le corde della sua chitarra, che lo accompagna in ogni suo piccolo e grande viaggio.

Ma, pochi mesi dopo il diploma, la vita lo conduce su binari inaspettati.

Inizia a lavorare per una società in house della Regione Lazio, occupandosi di formazione finanziata con fondi comunitari. Quella diventa la sua occupazione principale.

Nel tempo libero continua con la passione per la musica, ma i versi delle canzoni si evolvono nella una forma più larga e comoda della prosa.

Inizia a scrivere, per sé e per alcune redazioni locali, prima di decidere di appagare il suo desiderio di cultura dando vita, insieme all’amico Federico Vergari, a Liberementi Libri, un portale di informazione e approfondimento editoriale.

La passione per la lettura esplosa durante l’adolescenza grazie ai romanzi di Loriano Macchiavelli, lo porta ad appassionarsi ai romanzi gialli, e successivamente diventa un entusiasta lettore di letteratura fantascientifica.

Nel tempo libero si dedica anche all’attività sportiva: dopo aver seguito per anni il mondo della pallacanestro femminile, diventa Responsabile del Settore Basket e Minibasket AICS Roma, per il quale organizza campionati e tornei rivolti a giocatori di tutte le età e di tutti i livelli.

Per l’AICS Roma svolge anche l’attività di ufficio stampa.